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Destiny-Breast09 (D967UC00001)

Studio di fase III, randomizzato, multicentrico per valutare l’efficacia e la sicurezza di trastuzumab deruxtecan (DS-8201a; T-DXd) con o senza pertuzumab rispetto alla terapia standard (taxani (docetaxel o paclitaxel), trastuzumab e pertuzumab) come trattamento di prima linea del carcinoma mammario metastatico o avanzato (mBC) positivo al recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 (HER2). Questo studio consiste di 3 bracci di trattamento, per valutare se la monoterapia con T-DXd e/o la combinazione T-DXd + pertuzumab mostrano un’efficacia superiore rispetto alla terapia standard:

  • Braccio A: T-DXd (5.4 mg/kg mediante infusione endovenosa) e placebo (per pertuzumab)
  • Braccio B: T-DXd (5.4 mg/kg mediante infusione endovenosa) e pertuzumab
  • Braccio C (terapia standard): docetaxel (75 mg/m2, q3w, somministrazione endovenosa) o paclitaxel (80 mg/m2 settimanalmente, somministrazione endovenosa) o paclitaxel (175 mg/m2, q3w, somministrazione endovenosa) e trastuzumab (dose di carico di 8 mg/kg, poi 6 mg/kg q3w, somministrazione endovenosa) e pertuzumab (dose di carico di 840 mg, poi 420 mg q3w, somministrazione endovenosa).

Lo studio è randomizzato ed in doppio cieco per pertuzumab nei bracci sperimentali (ovvero, T-DXd + placebo e T-DXd + pertuzumab). Verranno randomizzati approssimativamente 1134 partecipanti in rapporto 1:1:1 nei 3 bracci di trattamento. (è consentita una precedente linea di terapia endocrina per il carcinoma mammario metastatico). I partecipanti che hanno ricevuto la chemioterapia in contesto neoadiuvante o adiuvante saranno eleggibili, con un intervallo libero da malattia (DFI) maggiore di 6 mesi (>183 giorni) dal completamento della chemioterapia sistemica alla diagnosi avanzata o metastatica.
 

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Inaugurato nel 1997, l'Istituto di Candiolo si configura quale centro di riferimento internazionale per la cura e la ricerca nell'ambito delle malattie oncologiche.